In giro per la grande Cina

Il viaggio intrapreso parlera’ del paese piu’ grande dell’asia…La Cina. Al solito ci siamo serviti per l’organizzazione alla sempre efficace e puntuale consulenza di Francesco e Marisa. La nostra avventura inizia da Pechino la capitale storica. Dall’aeroporto prendiamo il bus ed in circa 1 h siamo in hotel, in mezzo agli hutong, a sud della Città Proibita. Per spostarsi in città, visto che qui le distanze sono abbastanza grandi, è meglio utilizzare i taxi, sono affidabili ed economici (per pochi km si spendono 10Y-15Y=1-1.5€). La lingua cinese è molto difficile e l’inglese non e’ particolarmente parlato, meglio avere ed utilizzare al meglio l’immancabile lonely planet ed un frase book . Lapiazza Tienammen e’ il centro della citta’… dove sorgono il mausoleo di Mao, il monumento agli eroi del popolo, il palazzo dei musei e il palazzo dell’assemblea nazionale del popolo. A sud della piazza si trovano la porta del fronte e la porta di Qianmen, ultimo baluardo delle vecchie mura che circondavano la città. Entriamo nella citta’ proibita, si notano i ponti del cortile d’ingresso e la porta della suprema armonia…qui l’imperatore governava e riceveva i suoi ministri. Completiamo il giro con la visita dei vari musei. Usciti dalla citta’ proibita passeggiamo per gli hutong(vie tipiche cinesi), un po’ deludenti ed impacchettati per il turista ,infatti tutto cio’ che rimane della tradizione cinese ,in parte, e’ stato raso al suolo per dare spazio ai grattacieli.
In taxi ci spostiamo verso il tempio del cielo, uno dei simboli della città, maestoso!!! Bello il parco, l’altare e il piccolo tempio della volta celeste imperiale. Per chi ama lo sport non puo’ mancare la visita del villaggio Olimpico e dello splendido stadio a forma di nido d’uccello. Durante la nostra permanenza a pechino e’ stata consuetudine finire le giornate passeggiando per le innumerevoli vie attorno ai grattacieli piene di negozi di ogni tipo. Qualche giorno dopo prendiamo uno dei tanti bus di linea che portano a Badaling per la visita della great wall(la grande muraglia). Arrivati a destinazione (1 ora di strada), iniziamo l’ascesa alla muraglia che è senza dubbio spettacolare!!! Per me siamo alla quinta meraviglia del mondo vista in trenta anni di vita. Comunque il paesaggio è bellissimo,per arrivare alla torre piu’ alta abbiamo sfidato il freddo (2 gradi) e la fatica. In questo viaggio gli spostamenti li facciamo in treno… 300 Y=30 € per una cuccetta con letto morbidissimo e tanto di tv. La media di viaggio di questi spostamenti e’ di 10 ore , sfruttiamo le tratte notturne…risparmiando l’alloggio(si dorme alla grande). Quindi prendiamo il treno..direzione Xi’an,un treno modernissimo ed ultra lusso, cose mai viste qui in ITALIA. Arriviamo a Xi’an ex citta’ imperiale di quasi 4.5 milioni di abitanti e notiamo subito la differenza con Pechino che ne conta ben 20 milioni o piu’. Giriamo la città, modernissima e inquinata (dimenticavo: nelle metropoli cinesi ogni giorno e’ come se si fumassero 70 sigarette, talmente e’ alta la concentrazione di smog)qui visitiamo la pagoda della grande oca e piccola oca. Il giorno dopo ci dirigiamo, con bus locale, alla visita dell’esercito di terracotta; appena entrati ,ammiriamo le statue a misura d’uomo con volti ognuno differente dall’altro, tra cui vi sono alti ufficiali, cavalieri, soldati di ogni genere,circa 6000 guerrieri che rendono unico questo luogo. Non c’è bisogno di aggiungere molto altro se non per dire che impressiona pensare che per più di 2000 anni la terra ha nascosto questo incredibile esercito voluto per la megalomania e i timori di un singolo uomo… l’imperatore!!!Infine ricordiamo che Xi’an ha un quartiere islamico dove vi e’ un caotico, ma irresistibile mercato. Dolci buonissimi, negozi, curiosità e antiquari si susseguono senza sosta, in questo luogo pieno di luci. La tappa successiva e’ stata Shanghai, raggiunta anch’essa in treno… 12 ore circa in notturna. Città cantiere e in costante trasformazione…caratterizzata dal ” Bund” piena di grattacieli modernissini .Questa e’ anche la via storica con edifici anni 30 affacciata sulla baia e con vista sul quartiere futuristico di pudong dove svetta l’Oriental Pearl, la torre della televisione. Di giorno e di notte il bund è pieno di gente, turisti, venditori di souvenir con gli articoli più vari.Non perdetevi cio’ che resta della parte tradizionale di shanghai… la citta’ vecchia… dove vi sono il giardino del mandarino e i mercatini tipici cinesi… molto graziosi. Nei dintorni di Shanghai siamo stati a Suzhou definita da Marco Polo la venezia d’oriente, raggiunta da shanghai con treno superveloce in nemmenro 1 h.. distanza 300 KM e …pensare che Catania - Palermo si fa in 5 ore di treno ………………. Questa cittadina e’ molto graziosa e suggestiva, piena di giardini tipici cinesi, viali alberati, canali e ponticelli, in questi luoghi si sintetizza il passato che fu. Dopo alcuni giorni ci spostiamo a Guilin(aereo 2 ore e mezza) nel cuore della Cina rurale, cittadina piccola che mantiene intatta la tradizione cinese. Essa e’ bagnata dal fiume Li , da qui partono le imbarcazioni che navigano tra le formazioni calcaree. La crociera e’ durata alcune ore e lo spettacolo a cui si assiste e’ veramente suggestivo, una serie di picchi calcarei che si susseguono e si accavallano l’uno sull’altro in uno strano effetto visivo. In questi luoghi non predominano le opere architettoniche dell’uomo, ma la natura ancora intatta e incontaminata. Da non perdere, nei dintorni, le grotte calcaree che offrono con la loro illuminazione uno spettacolo bellissimo. L’altra tappa del nostro viaggio e’ stata Hong kong citta’ moderna e soltanto da quasi un ventennio cinese, ma con amministrazione speciale(come la sicilia?)…prima faceva parte del regno unito.La citta’ si presenta molto bene… è piena di shopping centre, nelle strade un oceano di persone, alzi gli occhi: milioni di finestre, grattacieli tutto vetro! A volte ci sono piccole porticine o scale mobili di cui vediamo solo l’inizio… Una volta dentro: ti si apre un altro mondo! Labirinti ti portano in alveari di negozi accomunati… tutti ..dalla stessa temperatura polare(aria condizionata sparata a palla)….Saliamo col peak tram al Victoria peak anche qui, pieno di negozi e dove si gode una veduta della citta’ che ti lascia senza fiato(vedi foto allegata). L’ultima tappa di questo viaggio e’ il soggiorno mare alle isole Hainan …piu’ precisamente a Sanya che si affaccia sul mare della Cina meridionale,questa localita’ e’ rinomata per aver ospitato varie edizioni di Miss mondo. L”isola e’ bellissima ed ha un clima sub-tropicale,gradevole la temperatura. Beh!… che dire di questo paradiso? Ci siamo riposati per 12 giorni, abbronzandoci tra le sue innumerevoli spiagge, muovendoci per lo piu’ nella parte meridionale.Una localita’ che ricordo con piacere e’ Xinlong famosa per le sue terme…la piu’ strana delle terapie e’ stata la fish therapy,sinceramente ancora oggi non ho capito quale fosse la proprieta’ curativa,centinaia di pesciolini ti mordicchiano i piedi(vedi foto allegata). L’isola non e’ toccata dal turismo di massa occidentale, ma soltanto da quello cinese e russo,infatti i cinesi parlavano 2 lingue il cinese e il russo. Ogni negozio e ristorante aveva la traduzione in russo e la conversione della moneta da yuan a rublo. Comunque paesaggi unici e… per chi ama il mare una tappa non perdere.
Un abbraccio a tutti i viaggiatori ….al prox viaggio !!!
Carmelo Molino
















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